ALLA RICERCA DELLA VERITA'                        - Nei Cerchi Medianici di Gocce di Luna -                         di Paolo Arpesani            
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    Brani scelti
 

CAPITOLO I

1.3 La Verità

 

L

a Verità non si insegna, si può solo donare la propria Verità. La Verità la si scopre e la si deve vivere dentro di noi. La Verità la si trova dentro al nostro cuore, quando il nostro cuore è in comunione con Dio. Per questo motivo non intendo esporre la Verità, ma solo quella che io ritengo essere Verità che ho elaborato secondo la mia interpretazione degli insegnamenti degli Spiriti e di quanto è il mio bagaglio culturale. Quella è la Mia verità.

   La Verità Assoluta è talmente lontana, oggi, dalla capacità di essere recepita nella sua totalità dalla nostra mente compressa in un corpo fisico, che ci può essere comunicata, o fatta ricordare, solo progressivamente con verità parziali, tasselli destinati alla fine a formare un mosaico. Nel frattempo siamo costretti ad immaginarci i tasselli mancanti costruendoci così la nostra verità che è una mezza verità. Ecco che così ognuno possiede la Propria Verità, ma anche se si tratta di una mezza verità è fondamentale che tutti la ricerchino e la possiedano. Si deve percorrere un cammino che è come una scala, ad ogni gradino si abbandonerà una parte delle proprie certezze, di ciò che non è vero perché costituito dai tasselli formati da verità parziali o dalla nostra immaginazione, per acquisire un'altra piccola fetta di Verità e nuove certezze ([1]) passando attraverso l'acquisizione di verità-punto-di-passaggio.

 

(25.07.1998) Lodovico: "… verrà momento di unire le vostre conoscenze, ma non pensiate che le Verità di uno siano le Verità globali e uniche …"

 

(14.09.1998) Lodovico: "… In giro, allegri spensierati a buttare il seme del nostro raccolto"

Evangelizzare?

Lodovico: "Usiamo termini più umili e meno preoccupanti"

 

(14.10.1998) ”… La Verità quella che risiede dentro di te, nasconde spesso gioie e significati molto più sostanziali della Verità diagnosticata, delle etichettature, delle categorie o delle false parole. La Verità è la tua e guardati da chi sa sempre rispondere a tutto, ma rispetta le convinzioni altrui non tentare di imporre le tue”

 

(25.01.2001) Aliss: “… non è intorno a voi che troverete la Verità bensì dentro di voi …”

 

(05.04.2002) xxx: "..., è vero c’è qualcuno che comprende prima degli altri, ma in realtà ognuno comprende la parte che solo unita a quella degli altri porta il verbo di Verità, del Padre. Ognuno ha la propria Verità come io ebbi la mia ma solo condividendola con voi, scoprimmo insieme la Verità di quel momento …" 

 

(07.05.2002) Ramaela "…voi dovete comprendere che da sempre voi siete come dei calici e un calice ha una superficie ben precisa. E un calice così come è per esempio un corpo umano, nella sua materia, non potrebbe mai contenere noi e contenere l’intera Illuminazione. Ma soprattutto non riuscirebbe mai a contenere la Verità. Questa Verità potrebbe anche far soccombere un misero corpo umano; un misero uomo. E’ per questo motivo che è fondamentale che ognuno di voi si espanda nella sua auto consapevolezza. Perché più voi vi espandete più grandi divenite, superando la materia; ampliandovi a tal punto da poter reggere tutto il carico e le informazioni che via via vi stiamo dicendo. A volte molti Spiriti in quel tempo si ammalavano come oggi, perché vogliono a tutti i costi sapere la Verità, ma non fanno nulla per espandersi e quindi la stessa Verità li fa cadere."

 

(30.01.2003) Uriel: " …ognuno di voi è Tempio e porta una parte di Verità perché fin dall'inizio la Verità, l'unica Verità è stata scissa in ogni spirito e in ogni uomo come nascosta perché ogni uomo portasse una parte della Verità per riportare all'unione la vita eterna. Ognuno ha il compito di riportare sul palmo della mano quella Verità che fin dall'inizio gli fu assegnata e donarla ma se non la conosci se prima di ogni altro tu stesso non hai compreso quella parte di Verità che devi portare agli altri, non potrai donarla." 

 

   Riporto due brevi frasi giunte nel Cerchio Firenze 77:

Dali: ([2]) "La Verità è una conquista del singolo. … Chi è giunto alla Verità, contrariamente a quanto si crede, non può trasfonderla negli altri"

 

   Le Religioni affermano di possedere la Verità ma insegnano in realtà che è vero ciò che in sostanza non è altro che l'interpretazione che alcuni uomini hanno dato dei messaggi che nei millenni Dio ha fatto e continua a far pervenire agli uomini.([3])

   "Nessuno deve avere la tracotanza di dire: io possiedo la vera Religione.". Non è una frase mia, ma mi è molto piaciuta; l'ho ascoltata alla televisione pronunciata dal Presidente della Repubblica Ciampi durante un discorso ripreso parzialmente dal telegiornale nel febbraio 2003. Le Religioni hanno un ruolo fondamentale nel cammino dell'umanità, e ogni Istituzione religiosa deve essere libera di divulgare il proprio messaggio, e ogni uomo deve essere libero di scegliere quella che gli è più congeniale, che ritiene più giusta, più vera. Ciò però deve avvenire non per un’accettazione supina di ciò che gli è più comodo ma per conoscenza, come frutto di una ricerca, con consapevolezza. ([4])     

   Ritengo molto importante porsi delle domande e ricercarle fino a trovare le risposte e di fronte a nuovi dubbi ricercare le nuove risposte. Avere il coraggio di mettere in discussione le proprie convinzioni e quindi se stessi.

 

(22.10.2002) Amata: "Che non vi manchi mai la fede e la fiducia in voi stessi, l'unica disfatta, è quella di attardarsi sul cammino che conduce alla via, di desistere dal puntare alla meta."

 

   Avere una Fede consapevole e non una Fede cieca basata sull'ignoranza.

   Le Religioni pretendono d’essere le intermediarie tra Dio e gli uomini, mentre Dio è in costante contatto con ogni uomo che lo voglia ascoltare, ma se le Religioni riconoscessero questo perderebbero un enorme Potere. Le Religioni hanno avuto e hanno l'importantissimo ruolo di tramandare i messaggi che Dio di volta in volta ha voluto dare all'umanità. Purtroppo a causa di traduzioni non sempre corrette e a causa di forzature, di ignoranza, di interpretazioni  funzionali ad interessi di potere religioso, politico o personale, il messaggio o l'interpretazione dello stesso è stato talvolta tradito.

   Si parla di dialogo inter-religioso e di unità delle Chiese Cristiane, ma invece di ricercare ciò che unisce si discute su ciò che divide. Ci si fa la Guerra (la guerra si può fare anche senza le armi) per paura che una Religione porti via fedeli e quindi diminuisca il proprio Potere. Nessuno vuol fare un passo indietro, non si vuol riconoscere pari dignità a chi non la pensa allo stesso modo, come spesso avviene nello scontro politico, tutti credono o vogliono far credere di essere solo loro nel giusto, di possedere solo loro la Verità. Credo che importante non sia l'unità delle Chiese Cristiane o l'unità delle Religioni. Che ogni Chiesa e ogni Religione esplichi con i propri riti il proprio potere temporale e spirituale dove vuole e può, esercitandolo senza intolleranze ed in condizione di reciprocità. L'importante è che ogni Religione trasmetta il vero messaggio di Dio senza strumentalizzarlo e senza obbligare nessuno ad accettare l'interpretazione che alcuni uomini hanno preconfezionato.([5])

   Se anche chi non crede in Cristo condividesse e mettesse in pratica lo spirito del messaggio d'Amore che Cristo, il Figlio di Dio, ha lasciato all'umanità sono convinto che sarebbe un passo enorme per giungere alla pace tra gli uomini. Certamente i primi a dare l’esempio dovrebbero essere coloro che si sono accollati l’onere e l’onore di divulgare il messaggio di Cristo nel quale dicono di credere. Ognuno di noi dovrebbe dare l’esempio senza attendere che sia l’altro a cominciare, senza attendere che l’esempio venga dall’alto.

   Tutto comunque lascia pensare che sia indispensabile ed inevitabile che si giunga al superamento delle Religioni, che si vada oltre gli stretti confini che ogni religione delimita per differenziarsi e crearsi una propria identità.

   La Verità sicuramente va cercata perché solo conoscendola potremo lavorare per raggiungerla e possederla.

 

(22.06.2004) Dogen: “C’è modo e modo di essere, ma uno dei modi più difficili e uno degli incarichi più difficili di questo tempo, è proprio quello di essere i portatori e i custodi della Verità. A volte conoscere la Verità diviene un peso insostenibile, è come una morsa, un fuoco continuo dentro che ti vuole portare in continuazione a rivelare quello che deve essere solo vissuto nel proprio io, nella propria parte intima.”

 



([1]) Giorgio Di Simone -"Il Cristo vero" pag. 116, Ed. Mediterranee ristampa 1999 - "Entità A: “... Gesù …egli concepiva la verità come un farsi, come un continuo divenire, perché una verità assoluta non poteva e non può essere data all'uomo”

 

([2]) Cerchio Firenze 77 - "Dai mondi invisibili" -Edizioni Mediterranee - 2a edizione Gennaio 1997 - pag. 70 - Dalì: una delle Guide del Cerchio.

([3]) Neale Donald Walsch "Comunione con Dio" Sperling & Kupfer Editori - febbraio 2003 - "Entità: Per vivere come Maestri illuminati, dovete prima diventare eretici e blasfemi: Poiché non credete in ciò in cui credono tutti gli altri, essi negheranno la vostra nuova verità, proprio come voi negate la loro vecchia verità".

([4]) Cerchio Firenze 77 - "Dai mondi invisibili" -Edizioni Mediterranee - 2a edizione Gennaio 1997 - pag. 70 - Dalì: una delle Guide del Cerchio.

(6) Neale Donald Walsch - "Conversazioni con Dio" Libro primo - Sperling & Kupfer Editori - 2001 - Va Edizione "Entità: ... È la meraviglia dell'umiltà. Questo è il potere dell'affermazione: "C'è qualcosa che non so, se la sapessi potrebbe cambiare tutto" "… più disponibilità a continuare a cercare, ad ammettere che può esserci qualcosa che non sapete ..."

 

([5]) Schuré -"I grandi iniziati" - BUR Saggistica – 1999 - pag. 448/9 "… la maggior parte dei teologi non conoscono più la vera portata delle parole di Cristo, con il loro significato talvolta duplice o triplice, e ne vedono solo quello letterale"

 (...)

CAPITOLO II

2.5 I Cerchi medianici in AGL

 

T

erminato il corso di “Medianità 1° livello”, alcuni di noi chiesero a Daniela di poter proseguire ed approfondire la materia. Iniziammo un altro ciclo di lezioni che fu chiamato "Medianità II° livello". Era la prima volta che Daniela si avventurava nella pratica con un gruppo di persone non esperte.

   Daniela faceva parte di un Cerchio Medianico che si riuniva normalmente in un'altra città ed era composto da persone esperte in materia che possedevano doti medianiche.

   Non era semplice anche per Daniela, nonostante le sue doti, iniziare Sedute con dei novellini senza alcuna esperienza. Decise lo stesso di farci sperimentare i vari mezzi di comunicazione. Così ogni lezione riguardava di volta in volta, la trance, la semi-trance, la radio, il registratore, la scrittura automatica, ecc. nonché varie modalità di sedute medianiche. Logicamente la Medium era sempre lei e così ci insegnò e allenò, anche a gestire le Sedute in quanto, quando lei va in trance, è come se non fosse materialmente presente, è quindi opportuno che vi sia chi possa far fronte a qualsiasi situazione anche imprevista (14) e faccia le domande o dia la parola ai partecipanti alla seduta. Anche alcuni dei messaggi che pervenivano dalle Entità integrarono l'insegnamento che Daniela ci dava sulla tecnica di comunicazione.

   All'inizio credevamo che per il semplice fatto di sedersi per una seduta attorno ad un tavolo dandosi la mano chiedendo se un’Entità di Luce volesse comunicare con noi si formasse un "Cerchio medianico".

Fummo smentiti dalle Entità. Ci dissero che per essere un Cerchio doveva esistere un’armonia tra tutti i componenti, unità di intenti e pulizia d'animo. Si trattava altrimenti semplicemente di un gruppo.

   In seguito le Entità ci dissero di dare un nome al nostro gruppo che era diventato un Cerchio. Fu così che decidemmo chiamarlo "Cerchio della Luna".

   In un secondo tempo ci comunicarono che non esistevano più le condizioni per poterlo chiamare Cerchio e così continuammo a riunirci, ma sapevamo che al nostro interno molte cose dovevano essere sistemate.

 

(1999) Lodovico: “Questi contatti però, anche nel vostro Centro, dovranno essere più accurati, perché quello che, per esempio, cercava di far capire agli altri, era questo, solo nel vostro Cerchio, il mio Cerchio, è un Cerchio perché vi è l'armonia che permette questa giusta incorporazione. Gli altri, nessun altro è ancora un Cerchio, e questo … l'ha sostenuto da ogni parte ripetendo che erano gruppi, che non erano ancora Cerchi.”

 

   Dopo un certo tempo cominciarono a costituirsi dei Cerchi il cui nome, nonché i componenti degli stessi e talvolta anche le date delle sedute ci furono indicate dalle Entità. Da quel momento i nomi che venivano dati ai Cerchi avevano un significato e uno scopo preciso che a volte capimmo solo in un secondo tempo. Salvo alcuni Cerchi che sono andati avanti negli anni, altri venivano costituiti con una scadenza generalmente di pochi mesi e per un numero preciso di sedute.

La disposizione attorno al tavolo viene di volta in volta indicata dalle Entità affinché vi sia la maggior armonia possibile delle nostre energie.

 

   Capita, a volte, che persone estranee chiedano di partecipare o assistere a dei Cerchi. E’ risaputo che difficilmente questa richiesta viene accolta. In primo luogo è necessario avere il benestare delle Entità in quanto ogni nuovo partecipante con la propria energia crea nuovi equilibri o potrebbe creare uno squilibrio o addirittura portare energia non pulita e quindi indurre ad avvicinarsi Entità meno elevate. In secondo luogo non sempre le persone desiderose di assistere ad una Seduta sono pronte per questi contatti.

Dico questo per sfatare leggende metropolitane sui motivi per i quali difficilmente estranei sono ammessi a delle sedute.

   Fu attorno alla metà del 2000 che vi fu un salto di qualità sia per quanto riguarda il contenuto dei messaggi che il livello degli Spiriti comunicanti. Oggi comunicano con noi quasi esclusivamente, anzi direi esclusivamente, Puri Spiriti, Spiriti Puri o Spiriti di pura Luce o Entità degli stessi.

Non va in ogni caso dimenticato che Lodovico, che inizialmente era lo Spirito Guida di Daniela, è venuto a comunicare con noi fin dalle prime sedute; oggi sappiamo che non è altri che l'Entità, ossia il nome assunto in una reincarnazione da un Puro Spirito, un Padre, Uriele.

 

(26.11.1997) Lucia: "… molte volte si accostano a voi Entità con nomi diversi, ma ciò non significa che i messaggi arrivano da un'Entità piuttosto che un'altra, da un luogo piuttosto che un altro, arrivano sempre dalla stessa fonte, …"

 

(02.02.2000) Thomas: "… anche nel nostro caso si evolve e si compiono delle scelte e così si è compiuta la mia scelta, quella di soccorrervi e di portarvi al nuovo lido. …"

 

(22.06.2000) Thomas: " … in questo Cerchio … nessuno verrà messo a caso in un posto … in questo modo nel Cerchio avverranno comunicazioni nuove mai avvenute prima, voi sarete in grado di comunicare e dialogare direttamente con le Entità Superiori.”

 

   I componenti del gruppo medianico e quindi dei Cerchi, numerosi fin dall’inizio, cambiarono più volte. Del gruppo iniziale formatosi nel 1997 oggi siamo rimasti, oltre naturalmente a Daniela, solo in tre. Molti iniziarono con consapevolezza il loro cammino spirituale in AGL per proseguirlo poi altrove in modo a loro più confacente. Altri si persero non avendo compreso. Altri ancora giunsero invece per proseguire un cammino intrapreso in solitudine o in situazioni differenti.

   Vi è sempre stata la massima libertà di scelta, anche se a volte persone desiderose di essere inserite nel gruppo della medianità non sono ammesse dalle Entità stesse non essendo ritenute ancora pronte per farne parte. Mai si è esercitata la minima pressione per indurre ad entrare o rimanere, ma fu sempre lasciato al sentire personale ogni decisione.

Alcuni furono allontanati per comportamenti non consoni con i nostri obiettivi e con i nostri principi morali ed etici.

   Normalmente la durata di un Cerchio varia dalle due alle tre ore. Le Entità che vengono a comunicare generalmente sono due o tre per seduta, difficilmente superano il numero di cinque o sei. Solo in casi eccezionali specifichiamo il nome dell’Entità con la quale desideriamo comunicare, altrimenti chiediamo solo che sia un’Entità nella Luce di Dio.

 

 

(03.08.1999) Lodovico: “… vi è un'unica risposta, un unico obiettivo: quello di essere tra coloro che permetteranno la trasformazione di questo mondo.”

Ma così piccoli noi.

Lodovico: “No, pensate di essere soli, ma su questa terra esistono infinità di Cerchi come i vostri. Non potete neppure averne una vaga idea, ma questa tua reazione è stata una reazione saggia, non come quelle di altri che si sono poi frantumati in un esibizionismo non richiesto.”

 



(14) Durante una seduta, Daniela in trance allungò il braccio sul tavolo e così facendo pose il polso vicino alla candela che teniamo sempre accesa e si procurò una forte scottatura prima che potessimo intervenire. Lei si rese conto di quanto avvenuto e sentì il dolore solo quando, ripresasi dalla trance, il suo spirito riprese il controllo del suo corpo.

  (...)

 

 

INDICE                                                                                                                           

                                                                      

Dedica                                                                                                         Ringraziamenti

Prefazione

Perché questo libro

Premessa

   Capitolo I

1.1    - Perché la medianità

1.2    - La medianità è lecita?

1.3    - La Verità

1.4    1.4 - La mia famiglia d’origine

                       

   Capitolo II

   I primi passi nel mondo dell’ignoto

2.1 - Le prime esperienze

2.2 - In Brasile

2.3 - Il rientro in Italia

2.4 - L’incontro con Daniela e AGL 

2.5 - I Cerchi medianici in AGL

2.6 - Daniela e l’AGL

2.7 - Scopo dei contatti medianici

2.8 - I primi risultati della mia ricerca

2.9 - Una Preghiera 46                                      

 

   Capitolo III

   I Fenomeni Fisici

3.1 - I fenomeni fisici

3.2 - I globuli luminosi

3.3 - La voce diretta

3.4 - Gli apporti

3.5 - Le impronte dei piedi

3.6 - Altri fenomeni

 

   Capitolo IV

   Messaggi vari

4.1 - Lodovico piccolo piccolo

4.2 - I cerchi nel grano

4.3 - La nostra Croce

4.4 - La nuova Chiesa – La Chiesa di Tommaso

4.5 - L’aura

4.6 - La clonazione

4.7 - La guerra

4.8 - L’Isola di Ertur, Atlantide e la Terra Rossa

4.9 Il Progetto e l’Illuminazione

 

   Capitolo V

   Insegnamenti vari

5.1 - Dimorare in se stessi, dimora di Dio

5.2 - La menzogna

5.3 - Non giudicare

5.4 - L’umiltà

5.5 - La Pazienza

5.6 - Agire nel bene

5.7 - La doppia via nella dualità

5.8 - Essere non avere

5.9 - Cambiare carattere

5.10 - Vivere la vita

5.11 - Il cammino spirituale

5.12 - I Padri e le Sorgenti

5.13 - Noi siamo parte di Dio?

5.14 - La comunione con noi stessi e con gli Spiriti

5.15 - Lo Spirito Guida

5.16 - La preghiera

5.17 - Le Leggi

5.18 - Sull’Amore

5.19 - Il Matrimonio e le relazioni fra un uomo e una donna

5.20 - Credere per vedere

5.21 - Il Libero arbitrio

5.22 - La guarigione e i miracoli

5.23 – L’autoguarigione

5.24 - La confessione

5.25 - Andare oltre la vita per trovare la vita

5.26 - Perché svelarci il nostro passato, le vite precedenti

5.27 - Il karma

5.28 - Le paure

5.29 - Il Silenzio

5.30 - La Reminiscenza

 

   Capitolo VI

   Lo Spirito

6.1 - I Puri Spiriti

6.2 - Uno Spirito più Entità. Più Entità un solo Spirito

6.3 - L’Anima e lo Spirito

6.4 - Alcuni Spiriti si esauriscono. L’Inferno non esiste?

6.5 - Il Giudizio Universale

 

   Capitolo VII

   Messaggi Allegorici

Messaggi

 

   Capitolo VIII

   L’Alchimia

L’Alchimia

 

   Capitolo IX

   Le Canalizzazioni

9.1 - Introduzione alle Canalizzazioni

9.2 - Canalizzazione del 4 Dicembre 2002

9.3 - Canalizzazione del 30 Gennaio 2003

9.4 - Canalizzazione del 27 Marzo 2003

 

L’Associazione Aurlindin

Postfazione dell’Autore

Prospettive

Un augurio di buon viaggio

Puri Spiriti e Entità che hanno donato i messaggi riportati in questo libro

Contatti

L’Associazione Gocce di Luna e Aurlindin

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