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di Mariella Pisicchio |
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“Quindici racconti noir tra il reale e il surreale. Una suggestiva galleria di ritratti dell’anima che svelano vizi e virtù dell’essere umano celati dietro le cornici psicologiche della buona borghesia italiana. Storie di drammi familiari, storie d’amore e psicanalisi, l’essere e l’apparire in una società sempre più meccanica. Vite vissute tra spazi d’ombra e squarci di luce. Affacciati su dimensioni altre, diversamente percepite, ove anche l’orrore della quotidianità, come silenti mostri delle cattedrali medioevali, più che spaventare il viandante lettore, stanno lì, negli interstizi del tempo e dello spazio a custodire e a svelare per chi osa il passaggio, le ricchezze nascoste dell’uomo capace di chiedere risposte al suo destino.
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