Prefazione
"La
natura di ciascuno è diversa, e lo sono le sue necessità. Ecco perché i
saggi di un tempo non prescrivevano lo stesso rimedio per tutti.” Questo
scriveva già nel 4° secolo a.C. Zhangzi, il grande maestro taoista. Da
ciò si evince il primo concetto di differenziazione tra la medicina
occidentale e la medicina orientale, ques’ultima davvero a misura
d’uomo.
Il fragile equilibrio umano è retto, secondo la medicina
tradizionale cinese, dal perfetto equilibrio di due forze: la yin e la
yang. La malattia insorge quando il delicato equilibrio si incrina e viene
meno quell’armonica unione tra l’uomo e il macrocosmo, che la MTC non
ha mai perso di vista, essendo il
suo carattere prevalentemente filosofico, non disgiunto all’origine
dalle antiche conoscenze più naturalistiche dei primi popoli.
Basilare in questa tradizione è lo studio dei 5 elementi della
natura, le forze universali del micro e macro-cosmo la cui perfetta
corrispondenza con gli organi del corpo umano, svela leggi segrete e
principi cosmogonici che possono meglio rivelare i fattori di equilibrio e
disequilibrio, dai quali dipende lo stato di salute che una diagnosi
illuminata può riscontrare e contrastare con una efficace e antica
metodica, capace di ” lavorare sull’energia ” riportando il malato
alle sue condizioni ottimali: nell’unica totalità di corpo e mente.
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