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OMAGGIO A NERUDA

Venti poesie d'amore ed un racconto disperato

di Celeste Romito


Presentazione 

Breve discorso sull’amore

Che cos’è l’amore?

La risposta è difficile tanto quanto possono essere le risposte sui temi esistenziali dell’uomo: l’infinito, l’anima, l’origine del mondo ecc..

   Per alcuni l’amore è sentimento, per altri è sesso e l’uno o  l’altro insieme.

   Alcuni scienziati ipotizzano persino che esso sia frutto di alchimie di cellule. Ciò mi sembra riduttivo.

   Vero è che l’amore “esplode”principalmente nel periodo della maturazione sessuale: infatti i giovani spesso scambiano per amore ciò che invece è pulsione sessuale, con tutti gli errori che ne derivano. Ma come spiegare il fatto che ci si può innamorare a tutte le età?

   Francesco Maria Piave, librettista di molte opere liriche di Giuseppe Verdi, fa dire ad Alfredo, durante il primo atto della Traviata”…di quell’amore, quell’amore che è palpito/ dell’universo, dell’universo intero/ misterioso e altero,/ croce e delizia/, delizia al cor…” Prendo buona per me questa risposta.

   Tuttavia è ancora più difficile da capire perché il nostro amore volge le sue attenzioni ad una persona anziché ad un’altra.

   E qui il discorso si complica. Ed ecco che per me l’amore è “ un muro d’ombra”.

Si vorrebbe che l’amore fosse eterno. E’ possibile? L’amore  è “ come un’onda che viene e che va”. Perciò, non disperiamo se un amore finisce. Forse all’orizzonte c’è un altro. Il periodo più bello è l’innamoramento. Ci sembra di vivere una dimensione della vita tutta nostra in cui anche le cose più piccole diventano uniche, importanti, irripetibili agli occhi degli innamorati.

   Un bacio suggella un amore che sta nascendo.

Della persona amata ci piacciono le labbra o gli occhi o le mani o il suono della voce.. Perché? Perché ne sono gli aspetti più evidenti!?

   Le donne scrivono d’amore non quanto gli uomini. In passato era così. Forse preferivano rimanere nell’ombra per ovvii motivi: per le donne era disdicevole evidenziare le proprie passioni, specialmente se si trattava di sentimenti “ ambigui”. Saffo e Isabella Marra ne hanno dovuto pagare le conseguenze. A  Gaspara Stampa le si riconosceva il diritto ” di cantare l’amore”: Ma Gaspara Stampa era una cortigiana. Che dire poi di Emily Dickinson? Margherite Duras, ai nostri giorni, è libera di esprimersi in fatto di amore come sono libere le molte poetesse che scrivono versi di poesie erotiche.

Accade talvolta che si ha “ paura d’amare”, per non soffrire (l’amore può far soffrire). L’amore fa parte della vita con le sue gioie e con le sue sofferenze. Perciò, amiamo. Perché siamo vivi.

   Quando non si desiderano complicazioni sentimentali, si preferisce cogliere l’attimo fuggente di una passione.

Tutte queste espressioni ci portano a considerare le varie sfaccettature dell’amore. Ma non è questa la sede idonea.

   Abbiamo ipotizzato che l’amore può finire. Perfino “ nei ricordi”. Astor Piazzola nella sua milonga “ Oblivion” esprime in musica tutta la disperazione di un amore che non c’è più.

                                                                                                                   Celeste Romito
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