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N O V I T A' UN GRANDE RACCONTO IN GIALLO |
di Inigo De Maria |
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"Un avvincente romanzo ambientato nella Roma occupata dai tedeschi prima della liberazione alleata. In una Roma ammaliante, “elefantiaca”, in un’atmosfera resa un poco misteriosa dai lampi delle storie collettive, c'era la presenza di donne come Jana. Combatteva una sua battaglia a fianco di un pittore, Sigfrido, che complottava con un generale italiano per un futuro migliore. Un viaggio verso Amburgo... Memorie di un intreccio complicato, tutto il sapore di un giallo a forti tinte. " Descrizione: Un viaggio verso Amburgo, dove Jana una delle donne di Sigfrido, è stata trovata strangolata. Perché c’era di mezzo una vicenda di quadri di valore messi in vendita ed erano i quadri rubati in Italia,.. a Roma. Durante l’occupazione nazista. Ne era stato complice un soldatino pittore per via della sua capacità di scegliere i quadri. E si era disgustato di questo darsi da fare senza colpa. Aveva disertato, anche sofferente per i morti che aveva visto morire durante il conflitto. Il vero motivo, era stato un’ altro, l’incontro d’amore con la bellezza d’amore di Roma. Dove tutto respirava l’odore delle donne e dei giardini. Sigfrido, ai giorni di oggi, risuscita le appassionate memorie di una vicenda, raccontando anche i suo rapporti con Jana, con Leira, la sorella di Jana che aveva rintracciata a Napoli. E il matrimonio con Irene. Una storia con le radici nel mondo mediterraneo un tempo chiamato ”mittleeuropa” in mezzo ai lampi delle storie collettive, quasi a disegnare una realtà diversa dal passato. In un mondo diventato più piccolo. Qualcuno forse in questa storia di fantasia riconoscerà Sigfrido. Un pittore, amico di Cesare Zavattini, che si aggirava a Roma fra il caffè del baretto di piazza di Spagna. Il viaggiare di Josè Saramago, il grande scrittore portoghese, interiorizza la storia mentre per il viaggiatore Sigfrido è un obbligato compromesso di ogni giorno sul piano dei ricordi e quello del presente. Il tempo che corre si sovrappone. I ricordi sono in bianco nero fermi e minuti, con squarci colorati del presente come in un film.
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