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Brani
scelti
Capitolo I
Alle
origini del mito di Thule
(...)
2. Il mito Polare-Thuleano delle SS-Ahnenerbe
Per
l'Ordine occulto delle SS "Die Schwarze Sonne", i
"Superiori Sconosciuti" che forse si trovavano
all'interno della Terra Cava, si erano evoluti nel deserto del Gobi in
Asia tra i 3 e i 4 milioni di anni fa, fino a quando tale civiltà non
fu distrutta da un evento straordinario che aveva trasformato quella
regione nell'attuale deserto. Costoro, emigrando parte in Tibet,
parte nel nord-Europa e parte all'interno della Terra, avrebbero dato
vita e origine alla cosiddetta "Razza Ariana".
Si noti la quasi analogia tra Asgard, il nome del mitico regno
nordico, e Agharti, quello sotto l'Asia Orientale. E fu così che il
ramo occulto che stava dietro e all'interno del partito nazista
sceglierà come simbolo la svastica.
Il nazismo ebbe una rilevante componente mistica, occulta,
magica, esoterica e spiritual-cavalleresca che scaturì soprattutto
con la fondazione delle SS di Himmler che seppur nato come componente
armata del partito nazista, doveva diventare un ordine mistico su
modello dei Cavalieri Templari e dei Cavalieri Teutonici. All'interno
del variegato ed imponente mondo delle SS, nacquero le SS Ahnenerbe
o la componente cultural-accademica delle SS e le SS- Schwarze Sonne o
la componente misterico-esoterica vera e propria.
Le
teorie sulla terra d'origine degli ariani, da cui sarebbero discesi i
germani, sono alle fondamenta della Germania nazista. Colui che ne
diede una definitiva forma mitologica fu Herman (Felix) Wirth nel suo
grandioso capolavoro "Der Aufgang der Menscheit"
(L'ascesa dell'Umanità), basato in gran parte sulla comparazione
simbolica delle rune. Wirth aveva trovato nel lavoro
geologico di Alfred Wegener la giustificazione materiale per credere
nei miti nordici nell'origine polare delle popolazioni nordiche. Tale
razza artica, secondo Wirth, si era separata nell'evoluzione dalle
scimmie alcuni milioni d'anni fa e poi, circa mezzo milione d'anni
fa, aveva cominciato a migrare verso meridione, in seguito alle
varie glaciazioni fatto
dovuto alla teoria della deriva dei continenti e allo spostamento dei
poli. Poi nel 9.000 a.c. ci sarà l'inabissamento di Atlantide.
Wirth,
nato a Utrecht il 6 maggio 1885 e morto a Kusel il 16 febbraio 1981,
era un professore olandese naturalizzato tedesco, dal 1909 al 1919 era
stato conferenziere di filologia olandese all'Università di Berlino.
Iscritto fin dal 1925 al partito nazista (NSDAP), studioso dei simboli
della protostoria, pubblicò diversi libri, tra cui spiccano due
capolavori "Der Aufgang dar Menscheit”, pubblicato a
Jena nel 1928 e "Die heilige Urschrift der Menscheit",
pubblicato a Leipzig tra il 1931 e il 1936.
Intorno
alla sua attività scoppiò una vivace polemica scientifica
allorquando pubblicò "Die Ura-Linda Chronik" nel
1932 a Leipzig. Secondo l'autore si trattava di un autentico documento
originario del popolo frisone, mentre per i suoi detrattori si
trattava solamente di una manipolazione creata da poco. Armin Mohler
nel libro del 1993 pubblicato a Parigi dal titolo "La Révolution
Conservatrice en Allemagne" riferisce che Wirth
incarnava perfettamente la sua singolare posizione dei Volkischen nel
Terzo Reiçh: da una parte era un ricercatore di fama nelle
SS-Ahnenerbe, dall'altra gli era vietato pubblicare suoi particolari
studi e ricerche. Proprio in seguito a tali pubblicazioni si ispirerà
il futuro Reichsfuhrer delle SS Himmler per dar vita, l’11° luglio
1935, alla "SS-Ahnenerbe-Studiengeselleschaft fur
Geistesurgeschichte" (l'Eredità Ancestrale - Società di
studi per la
preistoria dello spirito), da lui stesso incontrato un anno prima.
Da
sottolineare che le teorie di Wirth lo resero un ovvio candidato alla
SS-Ahnenerbe, l'Accademia delle scienze delle SS di natura
revisionista, ma poi fu vittima della rivalità tra Himmler e
Rosenberg e poco mancò che Wirth finisse in un lager. Il suo crimine
ideologico fu quello di aver concepito che gli ariani utilizzassero un
sistema matriarcale. E fu così che dopo un paio d'anni, nel febbraio
1937, Wirth si dimetteva dalle SS-Ahnenerbe dalla carica di Kurator,
diventando dirigente della "Pflegestatte fur schrift
und Sinnbildkunde". Inoltre terminava anche la collaborazione
tra Himmler e il Reichsminister Walther Darré in quanto sorsero
profondi contrasti sul "tipo ideale germanico", che
per Darré, Ministro dell'Agricoltura, e per lo stesso Wirth era
rappresentato dal contadino-colonizzatore della terra, mentre per
Himmler il tipo ideale germanico era rappresentato dal
guerriero-colonizzatore. Mentre responsabile generale o
Reichsgeschaftfuhrer diventava l'Obersturmbannfuhrer delle SS Wolfram
Sievers. La sede della società SS-Ahnenerbe era a Berlino - Dahlem,
Pucklerstrasse, n. 16, mentre la fondazione che lo sosteneva
economicamente si trovava al n. 28 della Wilhelmstrasse.
Qui riportiamo l'unica citazione pubblica fatta dal Reichsfuhrer
Himmler sulla SS-Ahnenerbe in un discorso del gennaio 1937, quando,
parlando di un'altra istituzione delle SS, il Rusha, ovvero il "Rasse
und Siedlungshauptamt", disse che "esso ha anche l'incarico
di effettuare ricerche scientifiche in collaborazione con l'Istituto
Ahnenerbe. Così ad Altchristenburg abbiamo scoperto una fortezza su
una superficie di 30 iugeri.Dal punto di vista scientifico e
dottrinale, il nostro compito consiste nello studiare queste cose
senza falsificarle, in maniera obiettiva. Le scoperte fatte dall'Istituto
Ahnenerbe ad Altchristenburg hanno rivelato l'esistenza di 7 strati.
Tutte queste cose ci interessano, perché rivestono la
massima importanza nella nostra lotta ideale e politica". E
lo stesso Himmler che riassunse in breve i compiti e le attività
della SS-Ahnenerbe "Raum, Geist, Tod und Erbe des
nordrassischen Indogermanentums" (Spazio, Spirito, morte ed
eredità del mondo indogermanico di razza nordica).
Proprio in
quest'ottica è da segnalare l'impegno nella conservazione e
protezione dei monumenti storici, tra i quali, la sinagoga Staronova
di Praga, risalente al XIII secolo d.c. Per
riuscire a capire il livello degli studiosi che collaborarono con la
SS-Ahnenerbe, bisognerebbe andare a vedere "l'Ehren SS"
(SS ad Honorem) di Franz Altheim, lo storico delle religioni.
Franz Altheim era nato a Erscherscheim
il 6 ottobre 1898 e morì a Munster nel 1976. Divenne dottore con uno
studio su "Die Komposition der Politik des Aristoteles",
discussa col prof. Hans von Amim all'Università di Francoforte sul
Meno. Qui entrò in relazione col filologo Walther Friedrich Otto, che
tra il 1933 e il 1934 gli fece pubblicare "Epochen der
roemischen Geschichte", e con l'etnologo Leo Frobenius.
Insegnò all'Università di Halle, Berlino e Munster. Da segnalare
alcune sue importanti opere, la "Roemische Religionsgeschichte",
pubblicata a Berlino nel 1956; "Niedergang der alten Welt",
pubblicata a Francoforte sul Meno nel 1952; e "Die Araber in
der alten Welt", pubblicata a Berlino nel 1964. Inoltre nelle
SS-Ahnenerbe c'era anche una sezione che si occupava di studi
tradizionali, il cui più importante personaggio, secondo André
Brissaud, era Friedrich Hielscher.
come
riportato sul libro di André Brissaud dal titolo “Hitler et
l’ Ordre noir; histoire secrète du
national-socialisme”, pubblicato a Parigi -1969.
Come
riportato dallo stesso W/rth nell'articolo "Das
Geheimnis von Arktis-Atlantis" in "Die Woche" nr.
35 del 29 agosto 1931.
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